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Ma come dovrà essere il nuovo conto energia econdo le tre associazioni? Innanzitutto - si
legge nel documento – deve continuare a basarsi sui principi fondamentali dell'incentivo,
così come ha fatto fino ad ora; un meccanismo che ha dimostrato di funzionare. A cambiare, oltre alla riduzione delle tariffe,
dovrebbero essere invece le classi di potenza in base alle quali variano le tariffe incentivanti. Nel nuovo tariffario – che secondo
le associazioni dovrebbe essere valido dal 2011 al 2015 e avere un tetto di installazioni di 8.000 MW - dovrebbero essere 5: da 1 a 6 kW,
da 20 a 200, da 200 a 1000, e oltre 1000... In base a queste classi, le riduzioni previste dal 2011 sarebbero le seguenti: 1-6 kW: 5% 6-20 kW: 7% 20-200 kW: 14% 200-1000 kW: 16% >1000 kW: 18% Tariffe che poi dovrebbero essere tutte ridotte ulteriormente del 4% all'anno a partire dal 2012. Anche le tipologie di installazione andrebbero modificate: niente più distinzione per tipologia di integrazione, ma solo tra impianti a terra o su edifici, con quelli integrati architettonicamente premiati con un bonus del 15% sulla tariffa. Andrebbe poi incluso nel meccanismo anche il solare a concentrazione. |
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